Informativa

10 Agosto 2017

Veicoli (autocarri, semirimorchi, rimorchi)

Classificazione dei veicoli per il trasporto merci

Esistono tante tipologie di veicoli stradali, tuttavia la Direttiva 2014/47/UE, relativa ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nell’Unione, si applica alle seguenti categorie:

  • Veicoli a motore per il trasporto di persone e dei loro bagagli, aventi più di otto posti a sedere oltre al posto a sedere del conducente. Veicoli delle categorie M 2 e M 3 ;
  • Veicoli a motore per il trasporto di merci e aventi massa massima superiore a 3,5 tonnellate. Veicoli delle categorie N 2 e N 3 ;
  • Rimorchi per il trasporto di merci o per l’alloggiamento di persone e aventi massa massima superiore a 3,5 tonnellate. Veicoli delle categorie O 3 e O 4 ;
  • Trattori a ruote della categoria T1b, T2b, T3b, T4b, T5. Questi sono utilizzati principalmente sulle strade pubbliche per il trasporto commerciale di merci su strada. La velocità massima di progetto è superiore a 40 km/h.

Veicoli omologati per il fissaggio del carico, EN 12642

Per facilitare le operazioni di fissaggio del carico, si cerca di sfruttare quanto più possibile la cosiddetta sovrastruttura del veicolo. Ad esempio, si utilizzano le pareti per realizzare un fissaggio per bloccaggio, locale o generale. Poter fissare il carico evitando di utilizzare sistemi di ancoraggio, come cinghie, catene, funi, velocizza le operazioni di carico, e le successive operazioni di scarico.

Per sfruttare questa possibilità occorre utilizzare veicoli omologati secondo la norma EN 12642, Resistenza della struttura del veicolo. Questi possono essere omologati con codice “L” oppure “XL”. I secondi sono da preferire in quanto offrono una capacità di trattenimento del carico superiore, rendendo in certi casi del tutto superfluo l’utilizzo di sistemi di ancoraggio.

Il diagramma seguente riporta il processo logico per valutare il corretto utilizzo di  un veicolo omologato secondo EN 12642.

Processo logico per determinare il corretto utilizzo dei veicoli omologati secondo la norma EN 12642

Processo logico per determinare il corretto utilizzo dei veicoli omologati secondo la norma EN 12642

Precauzioni nell’utilizzo di veicoli omologati EN 12642

Anche nel caso di utilizzo di un veicolo omologato secondo la norma EN 12642, è necessario adottare alcuni accorgimenti per garantire la sicurezza durante il trasporto.

  1. Sebbene la struttura dei veicoli sia rinforzata e progettata per sostenere il carico, la resistenza è comunque limitata. Per cui, in base alla massa del carico e al coefficiente di attrito, utilizzando le formule previste dalla norma EN 12195-1, si deve verificare che il veicolo offra una capacità di bloccaggio sufficiente.
  2. Anche nel caso il punto precedente sia verificato, è necessario che il carico sia effettuato in maniera da riempire gli spazi vuoti. Salvo diversamente indicato nel certificato di omologazione secondo la norma EN 12642, la somma degli spazi vuoti in ogni direzione orizzontale non deve superare 15 cm. Infatti uno spazio vuoto eccessivo provocherebbe, in caso di manovra di emergenza, l’urto del carico con la parete con conseguente danneggiamento.
  3. In certi casi i veicoli sono omologati per il trasporto di un carico specifico, ad esempio le bevande. Pertanto è necessario verificare attentamente le indicazioni, e le limitazioni di utilizzo, riportate sul certificato che attesta l’omologazione secondo la norma EN 12642.

In definitiva, si deve evitare un utilizzo troppo disinvolto dei veicoli omologati, tentati dal fatto di poter evitare in ogni caso di riccorrere al fissaggio del carico per ancoraggio.

Modelli di veicoli omologati secondo EN 12642

Tra i vari modelli disponibili sul mercato, si segnalano i seguenti.

SCHMITZ CARGOBULL: questo produttore offre un’ampia gamma di semirimorchi omologati con codice “XL” secondo la norma EN 12642. Si va dai modelli generali, adatti a svariate tipologie di carico, ai modelli progettati per merci specifiche. E’ il caso ad esempio dei veicoli omologati per il trasporto di coil d’acciaio, bobine di carta, bevande, pneumatici. E’ presente anche un modello con sistema a due piani, che consente di sfruttare al meglio lo spazio in caso di trasporto di carichi non impilabili.

KRONE: anche questo produttore offre una vasta gamma di soluzioni adatte a tutte le esigenze, dai modelli generici a quelli specifici per certe tipologie di merci, compreso l’allestimento specifico per trasporto di componenti automotive.

Quale modello scegliere?

Per coloro che fanno con continuità trasporti di merci specifiche è conveniente l’utilizzo di veicoli dedicati. Questi sono dotati degli accorgimenti necessari a velocizzare le operazioni di carico e fissaggio, migliorando la sicurezza e riducendo i tempi.

Coloro che invece trasportano merci di varie tipologie si orienteranno su modelli generici, per godere di una maggiore versatilità.

Veicoli non omologati secondo la norma EN 12642

In questi casi le pareti devono essere considerate come un elemento di protezione del carico dalle intemperie, ma non come un elemento di fissaggio.

E’ necessario pertanto ricorrere al fissaggio del carico per ancoraggio, calcolando il numero minimo di cinghie, catene, funi secondo la norma EN 12195-1.