Informativa

10 Agosto 2017

Container

Il sistema di contenimento per il trasporto intermodale

Il container è un mezzo di contenimento intermodale che risponde alla definizione riportata nella norma ISO 830:1999 Freight containers – vocabulary:

  • Ha carattere permanente ed è sufficientemente robusto per l’uso ripetuto
  • È progettato per il trasporto intermodale via strada, mare, ferrovia, e può essere movimentato a carico
  • È munito di dispositivi per facilitare la movimentazione tra varie unità di trasporto, il fissaggio, l’impilamento
  • È progettato per essere caricato e scaricato facilmente
  • Ha un volume interno pari ad almeno un 1 m3

Inoltre, se trattasi di un container conforme alla CSC ’72, The International Convention for Safe Containers, sono previsti anche i seguenti punti:

  • È provvisto di blocchi d’angolo, corner fittings, per essere facilmente movimentato e fissato
  • L’area racchiusa tra i 4 angoli esterni inferiori vale almeno 14 m2, o almeno 7 m2 se il container è munito di blocchi d’angolo nella parte superiore

Il container è un mezzo di contenimento progettato per il trasporto intermodale senza rottura di carico, e può essere trasferito agevolmente da un veicolo stradale porta container ad un carro ferroviario, oppure ad una nave, e viceversa.

Le tipologie di container

Sul mercato sono disponibili diverse tipologie, adatte ad una molteplice varietà di merci da trasportare. I container possono essere infatti di tipo:

  • Chiuso, closed freight containers for general purpose. Possono essere provvisti di ventilazione.
  • Aperto con tetto rigido, hard top containers, idonei per il carico dall’alto oppure dalla porta di fondo
  • Aperto, open top containers, eventualmente con telo di copertura
  • Ad apertura laterale, open side
  • Piattaforme, flatrack, con pareti di fondo
  • Pianali, platform (collapsed flatrack)
  • Refrigerati, con temperatura e/o atmosfera controllata per merci deperibili
Container 40 ft chiuso general purpose

Container 40 ft chiuso general purpose

La scelta deve essere effettuata considerando massa, dimensione, caratteristiche particolari del carico da trasportare, tipologia dell’unità su cui deve essere installato, impilamento. Sebbene si tratti di un elemento robusto e in grado di sostenere le forze sviluppate dal carico, la resistenza non è infinita, e si devono rispettare alcune semplici regole per garantire la sicurezza durante il trasporto evitando danneggiamenti.

Per approfondire, si rimanda alle seguenti pagine:

CSC ’72, la convenzione internazionale per la sicurezza dei container

Codifica dei container ISO, per una rapida identificazione in base alla tipologia e alle dimensioni

Dimensioni dei container ISO, dove viene descritta la codifica delle dimensioni esterne, interne e delle aperture delle porte

Massa ammissibile e distribuzione del carico, per effettuare correttamente il carico rispettando i requisiti di bilanciamento e distribuzione del carico. In caso di sollecitazioni localizzate si potrebbe infatti danneggiare il pavimento.

Verifiche preliminari, da effettuare prima di iniziare il carico del container. Container non integri che potrebbero non garantire la sicurezza durante il trasporto non devono essere caricati.