Informativa

21 Agosto 2017

EN 12642

EN 12642, resistenza della struttura del veicolo

La norma EN 12642 stabilisce i requisiti minimi di resistenza strutturale delle pareti dei veicoli progettati per il fissaggio del carico.

Quando il carico viene fissato tramite bloccaggio generale, si affida il trattenimento del carico alla struttura del veicolo. Ad esempio, se il carico viene appoggiato alla parete anteriore, in assenza di fissaggio mediante cinghie, in caso di frenata sarà la parete del veicolo a dover impedire il movimento del carico in avanti. In questo caso, se la parete non offre resistenza sufficiente, il fissaggio del carico risulta inefficace e, nei casi più gravi, si può avere sfondamento della parete dell’unità di trasporto con penetrazione del carico nell’abitacolo del veicolo.

Sfondamento della parete anteriore dovuto a resistenza insufficiente

Sfondamento della parete anteriore dovuto a resistenza insufficiente

Per evitare questo tipo di incidente, è necessario valutare se la resistenza strutturale del veicolo sia adeguata rispetto all’entità del carico da sostenere durante il trasporto, anche in caso di manovre di emergenza.

Forze che agiscono sulle pareti del veicolo

Come esempio si consideri il caso di frenata. Il carico tende a scivolare in avanti sotto l’azione della forza di inerzia Fi che si genera. Una parte di questa forza viene contrastata dalla forza di attrito Fa, ma la rimanente parte Fr si scarica sulla parete anteriore, come mostrato in figura.

Forze che sollecitano la parete anteriore in caso di frenata

Forze che sollecitano la parete anteriore in caso di frenata

Nella figura è rappresentato lo schema di forze calcolato secondo la norma EN 12195-1 per il caso di frenata, considerando:

Coefficiente di attrito: μ = 0,3

Coefficiente di accelerazione (frenata): cx = 0,8

Dunque, la forza d’inerzia Fi = 7848 N viene in parte contrastata dalla forza d’attrito Fa = 2943 N. Tuttavia i rimanenti 4905 N si scaricano sulla parete anteriore. Questa sarà in grado di resistere?

La resistenza delle pareti secondo la norma EN 12642

La norma EN 12642 serve per rispondere a questo quesito, in quanto come risultato fornisce il valore della forza, espresso in daN, a cui può resistere ciascuna parete dell’unità di trasporto. Questo valore deve quindi essere confrontato con il valore calcolato secondo la norma EN 12195-1 per verificare l’adeguatezza della resistenza della parete.

I veicoli omologati secondo la norma EN 12642, possono avere due codici:

  • veicolo di tipo “L”
  • veicolo di tipo “XL”

I veicoli di tipo “XL” offrono una resistenza strutturale delle pareti maggiore rispetto a quella garantita dai veicoli di tipo “L”.

Le Linee guida europee sulle migliori pratiche di fissazione del carico per il trasporto su strada, in accordo alla norma EN 12642, riportano i valori minimi di resistenza strutturale che devono essere garantiti per le due tipologie di veicoli. I valori di forza sono espressi rispetto al carico utile “P”, calcolato come segue:

P = (massa lorda – massa netta) x 9.81

  EN 12642 L EN 12642 XL
Parete anteriore 0,4P max. 5000 daN 0,5P
Parete posteriore 0,25P max. 3100 daN 0,3P
Pareti laterali fino a 0,3P 0,4P

Ad esempio, un veicolo con portata pari a 20.000 kg, se omologato “XL” deve garantire la seguente resistenza strutturale:

  • Parete anteriore: Resistenza minima = 20.000 x 9.81 x 0,5 = 98.100 N = 9.810 daN
  • Parete posteriore: Resistenza minima = 20.000 x 9.81 x 0,3 = 58.860 N = 5.886 daN
  • Pareti laterali: Resistenza minima = 20.000 x 9.81 x 0,4 = 78.480 N = 7.848 daN

Test dei veicoli omologati secondo la norma EN 12642

I veicoli, per essere omologati secondo la norma EN 12642, devono superare dei test per garantire che le pareti offrano la resistenza strutturale richiesta per garantire il trattenimento del carico durante il trasporto.

Possono essere condotti test statici, in cui un dispositivo effettuata una pressione contro le pareti per simulare la spinta del carico, oppure test dinamici, in cui il veicolo carico compie un percorso ad “S” completato da una frenata di emergenza, come mostrato nei due video seguenti.

 

 

Marcatura e certificazione dei veicoli omologati secondo la norma EN 12642

Per facilitare i compiti del caricatore, i veicoli omologati secondo la norma EN 12642 devono riportare in posizione ben visibile una marcatura che contenga le seguenti informazioni:

  • L’indicazione che la struttura del veicolo è conforme alla norma EN 12642
  • Il riferimento al tipo “L” o “XL” come pertinente
  • Il nome del costruttore
  • L’anno di produzione

Si riporta un fac-simile della marcatura:

Fac-simile marcatura per veicolo omologato secondo la norma EN 12642

Inoltre i veicoli omologati secondo la norma EN 12642 sono provvisti di un certificato rilasciato dal costruttore che, oltre a ribadire gli elementi già riportati sull’etichetta apposta, riportano ulteriori indicazioni utili per utilizzare il veicolo al meglio. Ad esempio viene indicato il valore dello spazio vuoto che al massimo può essere presente tra il carico e le pareti.

Il certificato deve essere utilizzato dal caricatore in fase di progettazione del carico, così da sfruttare correttamente le capacità di fissaggio del carico offerte dal veicolo.

Veicoli non omologati secondo la norma EN 12642

In caso di un veicolo non omologato secondo la norma EN 12642, in mancanza di dati sulla resistenza strutturale delle pareti, non è consentito di utilizzare le pareti stesse come elemento strutturale per il fissaggio del carico. In tal caso le pareti devono essere considerate come un elemento di protezione del carico dalle intemperie, ma non come un elemento in grado di trattenere il carico.

Si deve pertanto ricorrere ad un sistema di fissaggio alternativo, utilizzando ad esempio cinghie conformi alla norma EN 12195-2 fissando il carico per ancoraggio.