Informativa

22 Agosto 2017

EN 12195-3

Le catene per l’ancoraggio

In caso di carichi molto pesanti può essere conveniente realizzare un fissaggio per ancoraggio utilizzando catene omologate secondo la norma EN 12195-3 in luogo delle cinghie. Questo per limitare il numero di elementi di fissaggio necessari, dal momento che le catene garantiscono una forza di ancoraggio nettamente superiore rispetto alle cinghie.

Esempio di catena secondo la norma EN 12195-3

Esempio di catena secondo la norma EN 12195-3

Caratteristiche delle catene

Le specifiche e le prestazioni delle catene utilizzabili per il fissaggio dei carichi nel trasporto stradale sono descritte nella norma EN 12195-3, catene di ancoraggio. Al pari delle cinghie utilizzate per l’ancoraggio, anche le catene non possono essere utilizzate per il sollevamento, bensì soltanto per il fissaggio del carico.

Le catene devono essere munite di una targhetta che riporta il valore LC, ovvero la portata della catena espresso in daN, come mostrato nell’esempio in figura.

Esempio di targhetta secondo la norma EN 12195-3

Esempio di targhetta secondo la norma EN 12195-3

Solitamente le catene sono del tipo a maglie corte. Alle estremità vi sono ganci o anelli specifici per il fissaggio sul veicolo, o il collegamento del carico in caso di ancoraggio diretto.

E’ presente un dispositivo di tensionamento. Questo può essere una parte fissa della catena o un dispositivo separato che viene fissato lungo la catena da mettere in tensione. Esistono diverse versioni di sistemi di tensionamento, del tipo a cricchetto oppure a tenditore. Per rispettare la norma EN 12195-3 è necessario che siano presenti dispositivi in grado di scongiurare l’allentamento durante il trasporto. Questo comprometterebbe infatti l’efficacia del fissaggio. Anche il gioco post tensionamento deve essere limitato a 150 mm, così da evitare la possibilità di movimenti del carico con conseguente perdita di tensionamento a seguito di assestamento o vibrazioni.

Utilizzo delle catene

Il video mostra il corretto utilizzo delle catene per il fissaggio di un macchinario.

 

Il numero minimo e la disposizione delle catene può essere determinato utilizzando sfruttando le formule presenti nella norma EN 12195-1, mentre è necessario verificare che i punti di ancoraggio del veicolo ai quali vengono fissate le catene offrano sufficiente resistenza, come prescritto dalla norma EN 12640.

Prima dell’utilizzo si deve verificare che le catene siano in buono stato e non siano eccessivamente usurate. Con l’usura le catene tendono ad allungarsi. Una regola empirica prescrive di considerare eccessivamente usurata una catena con lunghezza superiore ad oltre il 3% del valore teorico.

Si deve prestare particolare attenzione quando la catena è a contatto con il carico o con un elemento del veicolo, ad esempio una parete. Le catene infatti sviluppano un elevato attrito con l’elemento di contatto. Questo, oltre al danneggiamento del carico, potrebbe causare una perdita di tensione lungo i rami della catena. Pertanto, salvo osservare accorgimenti particolari, è raccomandato l’impiego delle catene soltanto per realizzare un ancoraggio diretto. In questo modo un punto del carico e un punto del veicolo sono collegati dalla catena senza interposizione di altri elementi, come mostrato in figura.

Utilizzo delle catene in caso di ancoraggio diretto

Utilizzo delle catene in caso di ancoraggio diretto

Sui siti dei produttori di catene per ancoraggio si trovano un’ampia gamma di prodotti adatti a tutte le esigenze, sulla pagina Strumenti per il fissaggio sono disponibili alcuni link al sito dei produttori.