Informativa

10 Agosto 2017

Bloccaggio

Il sistema più semplice di fissaggio del carico

Il bloccaggio è un sistema di fissaggio che impedisce il movimento del carico utilizzando:

    1. un elemento strutturale del veicolo, ad esempio una parete, oppure
    2. un elemento esterno appositamente previsto per tale scopo, come una barra di bloccaggio, una zeppa, un montante.

In tutti i casi viene creato un ostacolo che impedisce il movimento del carico, mentre non vengono utilizzati elementi quali cinghie, funi, catene, tipici invece del fissaggio per ancoraggio.

Esempi di bloccaggio

1. Bloccaggio del carico in frenata per mezzo della parete anteriore del veicolo, che assorbe interamente la spinta del carico.

Utilizzo parete anteriore per bloccaggio in frenata

Bloccaggio del carico in frenata a mezzo della parete anteriore

2. Bloccaggio di un carico soggetto a rotolamento utilizzando zeppe.

Zeppe per il bloccaggio di carico circolare

Utilizzo di zeppe per impedire il rotolamento di un carico circolare

3. Barra di bloccaggio per trattenere il carico in fase di accelerazione.

Barra di bloccaggio

Utilizzo della barra di bloccaggio per evitare lo scivolamento del carico in accelerazione

Bloccaggio locale e bloccaggio generale

Quando il carico è bloccato mediante cunei, zeppe, barre fermacarico, si parla di bloccaggio locale, mentre quando il carico è bloccato in tutte le direzioni dalle pareti dell’unità di trasporto si parla di bloccaggio generale.
Nel bloccaggio generale si devono riempire gli spazi vuoti, dal momento che in ciascuna direzione orizzontale la somma degli spazi vuoti non deve superare 15 cm, come specificato nella in figura dove il vano di carico è visto dall’alto.

Riempimento spazi vuoti

La somma degli spazi vuoti in tutte le direzioni orizzontali non deve superare 15 cm

Se necessario, gli spazi vuoti devono essere riempiti utilizzando dei pallet oppure sistemi quali cuscini ad aria (airbag).

Riempimento spazi vuoti con pallet

Utilizzo di pallet per il riempimento degli spazi vuoti

Per quanto possibile eventuali elementi di riempimento dovrebbero essere posizionati nella mezzeria. Questo consente di limitare la forza a cui è sottoposto ciascun elemento, come mostrato in figura.

Limitazione sollecitazioni elementi di bloccaggio

Posizionare gli elementi di riempimento nella mezzeria consente di limitare le sollecitazioni cui sono sottoposti

Nella soluzione presentata a sinistra, durante la percorrenza di una curva sull’elemento di riempimento che si trova all’esterno della traiettoria grava la spinta dell’intero carico.
Invece, nella soluzione mostrata a destra, ovvero con gli elementi di riempimento posti nella mezzeria, su ciascun elemento grava soltanto la spinta generata dalla parte di carico che si trova nella parte più interna della curva.
Questo aspetto assume una particolare rilevanza quando la resistenza degli elementi di riempimento costituisce un limite, come nel caso di utilizzo degli airbag, e si devono prendere quindi tutti gli accorgimenti per evitare il cedimento di tali elementi.

Verifica del fissaggio per bloccaggio

E’ sempre possibile ricorrere a questo tipo di fissaggio? Purtroppo no, in quanto si deve verificare se l’elemento strutturale utilizzato come elemento di bloccaggio abbia una resistenza sufficiente per trattenere il carico.

Verifica della parete anteriore in frenata

Si considera la configurazione mostrata in figura con i seguenti parametri:

  • massa complessiva del carico m = 8.000 kg
  • coefficiente di attrito tra carico e pavimento µ = 0.3
Capacità di bloccaggio parete anteriore

Calcolo della capacità di bloccaggio richiesta dalla parete anteriore in frenata

In frenata si sviluppa la forza d’inerzia Fi che spinge il carico contro la parete anteriore. La forza Fi deve essere calcolata considerando il coefficiente di accelerazione cx = 0,8 come previsto dalla norma EN 12195-1 per il caso della frenata.

Dal calcolo si ottiene:

Fi = 6279 daN

Fi è la forza che complessivamente deve essere garantita dal sistema di fissaggio per evitare lo scivolamento del carico in frenata.

La spinta prodotta dalla forza d’inerzia Fi viene contrastata in parte dalla forza d’attrito Fa che vale:

Fa = µmg = 2355 daN

La forza residua si scarica sulla parete anteriore, che è sollecitata da una forza Fp pari a:

Fp = 6279 daN – 2355 daN = 3924 daN

Il fissaggio è verificato se la parete anteriore è in grado di sostenere la spinta Fp = 3924 daN.

Se si utilizza un veicolo omologato secondo la norma EN 12642 con codice “L” o “XL”, si deve confrontare il valore di forza Fp calcolato con la capacità di bloccaggio offerta dalla parete del veicolo secondo il certificato di omologazione. Se la capacità di bloccaggio offerta dalla parete è superiore rispetto alla capacità di bloccaggio richiesta, si può considerare soddisfatta la condizione di bloccaggio.

Diversamente, se non si utilizza un veicolo omologato e non sono disponibili dati sulla resistenza strutturale delle pareti, è necessario effettuare il fissaggio come se il veicolo ne fosse privo, ricorrendo ad esempio ad un fissaggio per ancoraggio.